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Lineatrad è un mezzo di informazione rivolto a soggetti che operano in modo limpido e trasparente nel mondo della musica, quindi in modalità apartitica, apolitica e aconfessionale. In definitiva Lineatrad ha come unico obiettivo quello di divulgare e promuovere la tradizione musicale dei popoli e la professionalità dei musicisti che ne fanno parte



Comunicato stampa LocarnoFolk Festival 2017

Il LocarnoFolk Festival è alle porte: il 18 e 19 agosto, nella cornice incantevole del Parco di Orselina, invita il pubblico ad un’immersione nelle tradizioni musicali delle terre celtiche.
Ad aprire la rassegna il venerdì sera (18 agosto) saranno le cornamuse della Scozia, con la Orobian Pipe Band che sfilerà in strada prima di esibirsi sul palco, dove sarà seguita da due gruppi fra i più promettenti della scena folk britannica: il Mischa Macpherson Trio, che ci trasporterà nelle isole gaeliche, e i Talisk, una formazione particolare dalle sonorità accattivanti, star guest una concertina ipnotica e virtuosissima. Entrambi avranno appena suonato al mitico Festival interceltique de Lorient che si svolge una settimana prima del LocarnoFolk Festival.
Il sabato sera (19 agosto) fest-noz bretone e balli per tutti! Le tipiche danze in catena e in ronda, molto amate non solo in Bretagna ma a tutti gli eventi di balfolk del Centro Europa, si potranno imparare durante lo stage pomeridiano condotto dall’apprezzatissimo maestro Yves Leblanc. Due i gruppi in programma: il duo Nolùen Le Buhé & Régis Huiban, nato dall’incontro fra una voce eccezionale e lo swing sottile di una fisarmonica, e a seguire i Nâtah, sei musicisti al crocevia fra musica bretone e musica attuale per una fest-noz rivisitata, accessibile a tutti. Al pomeriggio ci sarà anche uno stage di canti bretoni con Nolùen Le Buhé.
Come l’anno scorso, tutti i concerti saranno ad offerta libera.

Per raggiungere il Parco di Orselina è consigliato vivamente l’uso della funicolare Locarno - Madonna del Sasso. Ci saranno corse speciali ogni 15 minuti tutte le sere del festival, fino alle ore 24, e sconti per gruppi a partire da 10 persone.
Il Programma completo del LocarnoFolk Festival 2017 si trova su:
www.locarnofolk.ch



FMM2017
26° edizione Festival Musicale del Mediterraneo 2017


“Musica Apolide” è il titolo e filo conduttore della 26° edizione del Festival, un programma dedicato a quei suoni e musiche senza definite connotazioni geografiche, sono le musiche provenienti da quelle terre senza precisi confini politici, come il deserto o come le terre modificate dalle guerre,sono le musiche che nascono dagli incontri, tra stili e strumenti diversi, tra persone di razze e culture lontane, sono quelle musiche che nascono dalla ricerca e sperimentazione, dalle visioni e dalle ispirazioni emotive, personali, ambientali, che potrebbero essere composte in qualsiasi luogo del mondo.
Aperto dall’anteprima di metà luglio dall’incontro tra jazz, tradizione e generazioni vietnamite,il programma ufficiale si inaugura con le origini del Blues, quelle raccontate nel documentario di Martin Scorsese, suonate dai Tuareg del Niger, nel nuovo e antico giardino superiore di Palazzo Bianco, con ospite il bluesman genovese Paolo Bonfanti.
Ad animare le strade del Centro storico, le parate ritmiche del World Percussions Meeting, a libera fruizione, per i primi due giorni del Festival.
Dal deserto naturale africano al deserto post bellico siriano, il “leggendario pianista di Yarmouk” Aeham Ahmad, noto per il piano suonato tra le macerie alle porte di Damasco.
Al Castello D’Albertis, Museo delle Culture del Mondo nonché sede pubblica ed etnomusicale di Echo Art, ci saranno suoni primitivi, un viaggio nel tempo e nei luoghi del mondo con decine di strumenti di Guy Thevenon, adatto anche a bambini per esplorare sonorità naturali e affascinanti.
Ed ai bambini e alle mamme è dedicato il concerto polivocale delle Tetra, un quartetto con base in Svezia ma con origini multiculturali che presenterà un repertorio di ninna nanne del mondo, in versioni originali e con arrangiamenti.
Musica Apolide è quella delle sperimentazioni estreme ed incredibili per theremin, il suono intoccabile e magnetico di Pamela Stickney, con un repertorio che abbraccia la musica classica, il jazz, la world music, la musica gipsy e tanto altro.
La Musica è Apolide è senza dubbio quella suonata dall'ensemble multietnico Refugees for Refugees, che unisce musicisti rifugiati provenienti Iraq, Afganistan, Pakistan e Tibet, così come quella world music del duo portoghese Ana Figueiras e Ze Fransisco, o dei cosmopoliti occitani Cor de la Plana, questi ultimi due concerti in co-produzione con Collegium Pro Musica e Musicaround, così come il riallestimento del concerto “Exotica 2.0”, omaggio a Mauricio Kagel e Aldo Mondino realizzato da Eutopia Ensemble con la partecipazione di membri della Banda di Piazza Caricamento, in co-produzione con il Gioco dell’Arte.
A chiusura un nuovo progetto, “Mandela”, realizzato dall’incontro tra il coro di voci Zulù Insingizi, l’azione teatrale dell’attore Tapa Sudana, immagini e ospiti musicisti e danzatori.
Musica Apolide potrebbe essere l'evoluzione della World Music, della musica contemporanea e delle tradizioni in movimento?
L'obiettivo è portare in scena l'esito dell'incontro, di come l'arte si mescola e si incontra generando bellezza.
La 26° edizione del Festival Musicale del Mediterraneo è organizzata e prodotta dall’Associazione Echo Art.
Direzione artistica a cura di Davide Ferrari
Maggior Sostenitore: Compagnia di San Paolo Con il contributo del Comune di Genova e Regione Liguria, ed il sostegno di Camera di Commercio di Genova, Coop Liguria, Tasco Srl e la collaborazione dell’Associazione Celso, Ambasciata di Svezia, Istituto di Cultura Giapponese, Palazzo Ducale Fondazione Cultura, Genova Musei, Cooperativa Solidarietà e Lavoro
Ingresso a pagamento. Intero eu 10 ridotto eu 8 Abbonamento eu 60
Informazioni: info@echoart.org www.echoart.org
Media-partner: Lineatrad Television
Aeham Ahmad è l’artista che vince il Premio Lineatrad 2017, giunto al terzo anno. Nel 2015 la selezione era tra gli artisti liguri, nel 2016 la selezione comprendeva tutti gli artisti italiani, e da quest’anno il Premio diventa internazionale: la motivazione è Il coraggio nel sostenere i popoli oppressi suonando musica tradizionale in zone devastate dalla guerra per sensibilizzare l’opinione pubblica internazionale. Unico denominatore comune nella scelta è il fatto che l’artista premiato deve suonare nell’anno in corso in un festival partner ufficiale di Lineatrad. In questo modo il premio Lineatrad riconosce la qualità artistica del festival partner. La premiazione di Aeham Ahmad avverrà prima del suo concerto al Festival Musicale del Mediterraneo a Palazzo Tursi il prossimo 2 settembre.